Pesarol

Pesarol

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Nella tradizione popolare italiana si trovano diversi folletti ritenuti responsabili dei disturbi del sonno: in Puglia c’è il Gaguro, in Toscana Fragòa,  a Trieste Cinciùt. Si racconta di Ciappin in Lombardia, Manteillon in Val d’Aosta and del Pesarol in Veneto…

Una volta, nelle montagne venete, i pastori dormivano nella baite in letti davvero scomodi, coperti da pelli di animali. Abbastanza spesso, nel cuore della notte, un piccolo essere entrava in queste baite, saliva sul letto e si sedeva sulla pancia del povero pastore, che faceva poi molta fatica a dormire bene. Questo esserino è il Pesarol, un folletto dal berretto rosso che rappresenta la personificazione degli incubi. Se il Pesarol si siede su di te mentre dormi, senti come un gran peso sul cuore, una sensazione di oppressione e ti sembra di cadere nel vuoto. Ecco perché sei così pieno di ansia quando ti svegli. 

Una sera un pastore decise di rimanere sveglio e di aspettare il Pesarol per catturarlo. Era una notte buia e tranquilla, il vento soffiava lievemente e le pecore stavano già dormendo. L’uomo era assonnato e si sentiva molto solo, nel mezzo di quella bella valle dove la luna si rifletteva sul lago e le stelle splendevano nel cielo. Era sul punto di chiudere gli occhi, quando sentì un rumore vicino al letto e riuscì a vedere un esserino con un berrettino rosso che si arrampicava sulle lenzuola, ma non si mosse, perché voleva aspettare che la creatura si avvicinasse di più a lui. Il Pesarol, pensando che il pastore dormisse, si mise sulla pancia come suo solito, ma l’uomo gli diede uno schiaffo così forte da farlo cadere violentemente a terra. Il pastore saltò giù in cerca del folletto, ma il Pesarol in qualche modo era già scomparso. 

Tags: folletto; sonno; montagna; pastore.

Domanda: Prima dell’arrivo del Pesarol, come si sente il pastore?

  1. Ansioso
  2. Sveglio
  3. Assonnato

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